Hai avuto un figlio e devi cambiare casa a Torino? Ecco cosa fare

12/11/2018

Vendere un alloggio piccolo per uno più grande è una delle casistiche immobiliari più complicate da gestire. Se poi c’è di mezzo un bambino l’asticella si alza. Ma a tutto c’è una soluzione…

cambiare casa per nascita figlio

Cambiare casa se nasce un bimbo

Uno dei motivi per cui una coppia decide di fare il grande salto e cambiare la propria abitazione è la nascita di un figlio.

L’arrivo di un bimbo è senza dubbio un evento meraviglioso, che porta gioia e movimenta la vita, ma è una vera rivoluzione, anche sotto l’aspetto “logistico”.

Nei primi tempi il frugoletto resta attaccato alle gonne della mamma (eh sì… la dura verità è che noi papà iniziamo a essere considerati solo più tardi), per cui non c’è immediatamente necessità di spazio aggiuntivo in casa.

Le cose, però, cambiano in fretta…

Tanto in fretta che non facciamo in tempo ad accorgerci che, dove prima in due stavamo larghi, in due e mezzo si vive un po' stretti. E, come si sa, i figli crescono alla velocità della luce e lo spazio diminuisce ancora.

Perciò è meglio non aspettare troppo per decidersi ad abbandonare la piccola capanna comprata per due soli giovani cuori e trovare una sistemazione più adatta a ospitare anche il nuovo diavoletto.

Trovare una casa a Torino adatta anche a un bambino richiede tempo

Cambiare casa se nasce un figlio richiede tempo

Cambiare casa se arriva un figlio richiede tempo

Se sei già un mio lettore (o lettrice), sai che sono un convinto sostenitore della pianificazione: senza una buona strategia di vendita della casa è impensabile fare l’affare della vita.

La suddetta affermazione assume ancora più valore quando, oltre a vendere l’alloggio, devi anche acquistarne un altro. Se già è complicato affrontare quest’odissea da single o in coppia, figuriamoci cosa ti aspetta dovendo stare pure dietro al bebè!

Ricorda che devi:

  • preparare gli annunci promozionali
  • andare alla ricerca dei documenti necessari per vendere casa
  • preparare l’alloggio per le visite
  • organizzare appuntamenti con i potenziali acquirenti

Credi siano cose facili da sbrigare?

Ti assicuro che non è così e puoi averne conferma leggendo l’approfondito capitolo che ne parla sul mio e-book gratuito “Come vendere casa a Torino velocemente”.

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Qui arriva il mio primo suggerimento: non farti prendere dalla frenesia del trasloco rapido perché potresti pentirtene amaramente. La fretta non è mai una buona consigliera, men che mai quando in gioco ci sono tanti soldi e la tranquillità della tua famiglia.

Ricorda che, con molta probabilità, dalla vendita del tuo attuale appartamento non ricaverai l’intera cifra necessaria per acquistarne uno più grande, salvo che tu non sia disposto a qualche (pesante) rinuncia.

Lazzarino, cosa intendi dire, devo preoccuparmi?...

No, se fai le cose come si deve.

A cosa devi fare attenzione se vuoi una casa più grande a Torino

attento a cambiare casa si nasce un figlio

Stai attento se cambi casa per l'arrivo di un figlio

La decisione di spostarsi in una casa idonea a una famiglia che cresce non è vincolata solo al numero delle stanze.

Se vuoi far crescere bene tuo figlio, non è solo più spazio che ti serve, ma devi considerare una serie di altri importanti fattori.

1- Hai abbastanza denaro per acquistare una casa più grande?

Come dicevo prima, la questione monetaria è fondamentale.

Per comprare un alloggio di maggiori dimensioni devi avere i soldi. E se dalla vendita del tuo non ne ricavi a sufficienza, ti troverai costretto a erodere i tuoi risparmi o, in alternativa, a informarti sulla possibilità di accendere un mutuo.

Te lo puoi permettere?

Vero è che ci sono delle eccezioni: se attualmente vivi in un quartiere prestigioso di Torino, tipo il Centro o la collina, e pensi di abbandonarlo per uno un po' meno vip, allora le cose potrebbero cambiare.

Resta il fatto che non puoi prescindere da una corretta valutazione immobiliare. Solo così avrai la certezza di poterti concedere lo spostamento senza dover mangiare pane e cipolla per il resto della vita.

Per partire col piede giusto, ti consiglio di farti fare al più presto una stima precisa della tua casa. Puoi cominciare usando il nostro calcolatore online, che ti restituirà un range realistico del suo valore.

Ma, se vuoi avere una quotazione esatta e basata sull’attuale situazione del mercato immobiliare di Torino, non perdere tempo: compila il form al fondo dell’articolo e richiedi la valutazione gratuita del tuo appartamento.

Fine dello spot e passiamo alle prossime raccomandazioni.

2- Vuoi trovare un alloggio nella stessa zona?

La vita di un bambino non si svolge esclusivamente all’interno di quattro mura. Presto andrà all’asilo e poi a scuola, troverà degli amichetti con cui giocare e vorrà iscriversi a calcio o a danza.

Hai tenuto in considerazione queste cose?

A meno che tu non voglia ri-traslocare nel giro di un paio d’anni, ti conviene fare un bel giro del tuo quartiere e informarti sui servizi disponibili per i bambini:

  • Ci sono delle scuole? Sono in uno stato decente e hanno buoni insegnanti?
  • I mezzi di trasporto raggiungono le vicinanze e funzionano bene?
  • Esistono dei parchi giochi e delle zone ricreative? Sono sicuri?
  • Sono presenti centri sportivi e palestre? Fanno corsi per i bambini?

Queste sono solo alcune delle ricerche che ti consiglio di fare.

Ma Lazzarino, io non ho tempo per fare indagini!

Allora rivolgerti ad un’agenzia immobiliare di zona può essere la scelta azzeccata: di certo conoscerà perfettamente ogni caratteristica e servizio della circoscrizione e ti saprà indicare le soluzioni migliori.

Purtroppo, quando si cambia casa, la vivibilità dell’area non è una questione ritenuta di primaria importanza ed è un errore di cui ci si accorge ormai a mutuo da pagare.

Fai in modo che non capiti anche a te. Piuttosto, fai il sacrificio di trasferirti di qualche chilometro e di svegliarti prima la mattina, ma evita di rendere la vita difficile ai tuoi figli, perché sarai comunque tu a pagarne le conseguenze.

3- Sei disposto ad affrontare una ristrutturazione oltre alla compravendita?

Ti ricordi quando hai acquistato l’appartamento in cui abiti oggi? Scommetto che non l’hai trovato esattamente come lo volevi e hai dovuto fare qualche modifica più o meno pesante per sistemarlo secondo le tue esigenze.

Se è stata la tua prima casa, con molta probabilità, eri talmente euforico che i lavori non ti sono neppure pesati.

Bene, allora preparati a ricominciare daccapo!

Lazzarino, vorrai mica scherzare?!

Per niente e ti spiego il motivo.

Le case con camerette ampie per i bambini, sul mercato del nuovo, sono assai rare. Forse ti è capitato di visitare un’abitazione di recente costruzione di qualche amico o parente e non ti sarà sfuggito un particolare: le stanze, rispetto alle case degli anni 80 e 90, sono decisamente più piccole.

Non sto a spiegare i motivi di questo cambio di moda delle costruzioni moderne, ma la realtà dei fatti è questa.

Perciò hai due possibilità:

  1. Trovare una casa con qualche anno sulle spalle e avere più spazio per tutti
  2. Indirizzarti su un alloggio moderno e crearti gli spazi che servono

In entrambe le circostanze, qualche lavoretto di adattamento dovrai farlo.

Nel primo caso servirà una rinfrescata e, nel tempo, una manutenzione frequente dovuta all’età dell’immobile (già, gli anni non passano solo per noi umani…)

Nel secondo caso potrebbe rendersi indispensabile una ridistribuzione degli spazi per ampliare le zone notte. Di fatto sono finiti i tempi delle riunioni famigliari davanti al focolare domestico (leggi televisione in salotto).

Oggi i bambini diventano indipendenti presto e vogliono la loro intimità per godersi i videogame online, le serie su Netflix e via discorrendo. Quindi il dictat è: stringere i salotti e allargare le camere (anche se i costruttori sembrano non essersene ancora accorti…)

Insomma, metti in conto le attività di cantiere e un altro gruzzoletto per portarle a termine.

Ma per i figli si fa questo e altro, giusto?...

L’ultimo consiglio per una compravendita serena

cambiare casa sereni se nasce un figlio

Cambiare casa serenamente con un figlio

Questi sono i tre principali aspetti che ho ritenuto di mettere subito in evidenza, visto che sei in procinto di cambiare casa per l’arrivo di un figlio.

Penso, infatti, siano gli aspetti comuni a tutte le famiglie nelle tue stesse condizioni.

Ovviamente, però, ogni caso fa storia a sé e va valutato in modo specifico per evitare errori che potrebbero essere pagati molto a lungo.

Perciò, se sei un novello genitore e ti spaventa affrontare questa situazione da solo, sappi che Lazzarino è qui che ti aspetta per studiare insieme a te e alla tua dolce metà la migliore strategia per farti realizzare una compravendita rapida e fruttuosa.

E potremo farlo davanti a un buon caffè.

A presto!

Crediti immagini: Designed by rawpixel.com, kues1 / Freepik