Come trovare l’agente immobiliare perfetto se vendi casa a Torino

15/03/2019

Rassegnati, non puoi diventare agente immobiliare in qualche settimana. L’unico modo per vendere velocemente casa tua è selezionare con cura un provetto mediatore. Ecco come…

scegliere agente immobiliare

Vediamo come scegliere un agente immobiliare capace

Ai proprietari che decidono di mettere in vendita la loro casa, spesso manca una caratteristica che potrebbe permettere loro di raggiungere il risultato molto più comodamente e con meno patemi d’animo.

Non mi riferisco a nulla che abbia a che fare con le capacità professionali che, ovviamente, si acquisiscono solo in anni di duro lavoro. Parlo piuttosto di uno stato mentale che, soprattutto nelle fasi che precedono l’immissione sul mercato dell’immobile, gioca un ruolo fondamentale per la buona riuscita di tutta l’operazione: la consapevolezza.

Ti rivelo un segreto che ti sconvolgerà la vita: per vendere casa a Torino velocemente non esistono scorciatoie né trucchi da baraccone. Quelli lasciali nella bocca dei sedicenti guru dell’immobiliare che imperversano online millantando fantomatici risultati da guinness ma che, nella realtà, di tacche sul loro fucile ne hanno messe ben poche.

Provo a farti capire meglio il messaggio: non affannarti a cercare video o libri dai titoli improbabili tipo “I segreti del provetto venditore di appartamenti in 5 comode lezioni” perché perderesti solo tempo prezioso e resteresti con l’alloggio invenduto.

Prova, al contrario, a metterti nell’ottica di dover centrare un obiettivo importante nel giro di qualche mese e avere delle oggettive limitazioni che te lo impediscono:

  1. Non hai le giuste competenze
  2. Non hai sufficiente esperienza
  3. Non hai l’enorme quantità di tempo libero necessaria per chiudere l’affare in tempi brevi

Ciò premesso, credi sia più intelligente dedicare le tue risorse andando a caccia della pietra filosofale o individuando un professionista in gamba che ti dia il suo aiuto?

Ecco cosa intendo con consapevolezza. Non è una dichiarazione di resa, tutt’altro. Quante volte ti capiterà di vendere case nella vita? Due, tre?... Forse neanche. Ma qual è il problema, non devi mica farlo di mestiere!

Resta il fatto che il tuo obiettivo è monetizzare il bene più prezioso che hai e, dunque, è meglio indirizzare i tuoi sforzi nel verso giusto, in particolare nel periodo pre-vendita. Il modo più corretto di agire è senza dubbio impegnarti nella selezione di chi ti dovrà guidare alla meta.

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Il post della scorsa settimana, nel quale ti ho dato le linee guida per scoprire se hai di fronte un agente immobiliare dilettante e come imparare ad evitarlo, aveva proprio l’intento di agevolarti in questo compito.

Oggi voglio completare il discorso indicandoti come puoi testare l’organizzazione di un vero professionista e capire se è il mediatore che fa al caso tuo.

Arriva preparato al primo colloquio con l’agente immobiliare

Seguendo i 3 passi per selezionare una buona agenzia immobiliare che ho tracciato in un articolo passato, dovresti già riuscire a fare una prima importante cernita di papabili esperti che potrebbero seguirti nella vendita dell’alloggio.

Ma escludere qualcuno non vuol dire che chi resta abbia realmente tutte le carte in regola, perciò non è ancora il momento di abbassare la guardia e di viaggiare sulla fiducia. Al contrario, c’è bisogno di affilare le lame e partire alla raccolta delle conferme.

Per questa ragione non fare l’errore di affrontare gli agenti senza la dovuta preparazione, altrimenti finirai presto vittima della proverbiale parlantina di quelli che appartengono alla categoria “venditori d’assalto”.

Questo è il primo segnale che ti consente di percepire se hai a che fare con un mediatore di valore: non ti convince per sfinimento, ma raccoglie informazioni e lascia senza problemi che sia tu a presentare per primo le tue richieste.

Per cui è essenziale che tu abbia subito le idee chiare su quello che vorresti ottenere e sulle tempistiche. Però, mi raccomando, deve trattarsi di pretese raggiungibili e concrete.

Infatti, l’agente che sa il fatto suo riconosce al volo un cliente che punta all’impossibile: sa che gli farà solo perdere tempo poiché sarà più propenso a mettere in discussione il suo metodo di lavoro che a seguirlo.

Ricorda che chi fa bene il suo mestiere non ha bisogno di conquistare chiunque a tutti i costi, né di modificare il suo approccio di acquisizione. Il suo scopo è portare a termine una compravendita immobiliare nel minor tempo possibile e con il massimo guadagno per chi lo incarica. E, affinché entrambe le condizioni si realizzino, il proprietario deve collaborare e riconoscere i propri limiti.

L’agente immobiliare onesto fa gli interessi di tutti

mediatore imparziale

Un bravo agente è attento sia chi vende che a chi compra

Penso tu abbia notato che uso spesso il termine “mediatore” quando mi riferisco alla mia professione. Sappi che non lo faccio solo come esercizio di stile, ma perché tale è il ruolo che ci compete.

Di fatto, il compenso percepito dall’agente immobiliare non è costituito unicamente dalla percentuale che richiede al venditore sul prezzo di realizzo dell’appartamento. Quest’ultima rappresenta soltanto una porzione della sua parcella, poiché la restante gli viene corrisposta dall’acquirente. Ho approfondito questo tema nel post in cui ho spiegato in cosa consiste l’incarico di vendita d’immobile in esclusiva, che ti raccomando di leggere.

Va da sé che è suo dovere tutelare gli interessi di ciascuna parte ed è un particolare che un agente corretto ti farà presente senza remore. Ciò non significa che si limiterà ad “accontentare” entrambe le parti, ma vorrà che ciascuna tragga il massimo vantaggio dall’affare.

Attenzione, non intendo solo quello economico, visto che non sono esclusivamente gli importi degli assegni a stabilire la buona riuscita della trattiva. Ci sono altri fattori in gioco:

  1. La conformità tecnica: l’agente esperto sa quanto sia importante fare le dovute verifiche prima di cominciare la promozione e ti chiederà di procurargli una serie di documenti indispensabili per vendere casa
  2. Le buone condizioni dell’appartamento: fare un approfondito sopralluogo dei locali, rilevare eventuali difetti e suggerirti come risolverli sono indicatori di attenzione, nonché azioni fondamentali per determinare la cifra a cui vendere
  3. La regolarità amministrativa: controllare le credenziali dei potenziali compratori e seguire l’iter bancario dei mutui sono passaggi determinanti per la conclusione del trasferimento e un bravo agente ne è cosciente e se ne prende cura

Ognuno di questi passaggi, che troppe persone vedono come scocciature, in realtà servono a far scorrere tutto liscio come l’olio e ad evitare problemi ben più gravi il giorno del rogito.

In altre parole, l’agente che in prima battuta potrebbe sembrarti eccessivamente pignolo, nella maggior parte dei casi si dimostrerà il migliore che tu possa trovare.

La fama del mediatore vincente parla per lui

agente immobiliare famoso

Non farai fatica a trovare le recensioni su un agente immobiliare in gamba

L’abito non fa il monaco

Gli agenti immobiliari sono famosi per il loro completo sempre elegante e la cravatta dal nodo perfetto. So bene che nessuno è così superficiale da mettere in mano la propria abitazione basandosi su chi si veste meglio (seppure in alcune agenzie sembra non l’abbiano ancora capito J), ma prova ad espandere il concetto al modo generale di apparire.

Ci sono molti miei colleghi che danno un’ottima impressione di sé stessi, parlano senza scomporsi e hanno l’ufficio ordinato e tirato a lucido, probabilmente perché lì dentro ci passano il più delle loro ore lavorative. Peccato non abbiano la coda di clienti fuori dalla porta e nessuno parli (bene) di loro…

Un agente quotato, invece, lascia il segno e i suoi clienti sono contenti di far sapere che risultati hanno ottenuto grazie a lui.

Quindi, anche se l’appuntamento conoscitivo ti sembra andato bene, scava un po' più a fondo: chiedi in giro e controlla in rete cosa si dice del professionista con cui hai appena parlato. Se non hai difficoltà a trovare recensioni positive sparse per il web e persone disposte a mettere una buona per lui e a consigliartelo, allora smetti di cercare e affidagli l‘incarico.

Chi ti sta parlando è proprio il tipico individuo che ti farebbe perdere il montepremi se in un noto gioco televisivo dovessi indovinare che mestiere fa. Cravatte e abiti griffati non sono la mia passione e mi piace mostrarmi come sono davvero: anticonformista, combattivo e, perché no, anche un po' testardo.

E forse, quando si tratta di vendere case e realizzare il sogno di un cliente, sono queste le caratteristiche che servono davvero.

Insomma, Lazzarino o lo si ama o lo si odia e ne vado fiero, perché le sfumature non fanno per me. Ma se decidi di affidarmi un incarico puoi scommettere che non ti deluderò.

Non ne sei convinto? Allora non devi fare altro che venirmi a trovare! Compila il form a fondo pagina e preparati a bere un caffè insieme a un raro esemplare di agente immobiliare senza cravatta…

A presto!

Crediti immagini: Designed by Asierromero /Freepik