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Conviene comprare casa nel 2025 a Torino?

Se ti stai chiedendo se conviene comprare casa nel 2025 a Torino, quest’anno potrebbe rappresentare il momento giusto per questo grande passo. Si prevede, ad esempio, un lieve aumento delle transazioni grazie ad più semplice accesso ai mutui, e continua a crescere nettamente anche la domanda di case in affitto.

Se negli scorsi due anni il mercato immobiliare è stato caratterizzato da alti e bassi, causati soprattutto dall’aumento dei prezzi, il 2025 potrebbe rivelarsi un anno dalle ottime potenzialità.

Per stabilire quando è meglio acquistare a Torino, bisogna analizzare vari fattori, come faremo, oltre a consigliarti a chi rivolgerti per affrontare questa transazione con serenità e consapevolezza.

1. Perché comprare casa nel 2025 a Torino: tassi di interesse e mutui

Per quel che riguarda l’andamento dei tassi di interesse, nel 2025 la Banca Centrale Europea continuerà a monitorare l’inflazione, che potrebbe portare a migliori tassi per accendere i mutui. 

Anche se l’aliquota potrebbe attenersi ancora su valori superiori rispetto ai tassi bassi di qualche anno fa, dovrebbero presentarsi degli ulteriori tagli ai tassi d’interesse da parte della BCE che inciderebbero soprattutto sui mutui variabili, mentre quelli a tasso fisso sembrano restare stabili.

Stando ai dati forniti dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana), il tasso medio per i nuovi mutui è diminuito già a dicembre 2024, passando al 3,10% dal 3,23% di novembre e dal 4,42% di dicembre 2023. Inoltre, secondo quanto raccolto dal sindacato bancario FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani), negli ultimi sei mesi i prestiti per la casa sono aumentati di 4,4 miliardi di euro, salendo dell’1%.

2. Domanda e offerta immobiliare a Torino

A Torino, come in molte grandi città italiane, la domanda di immobili si continua a mantenere alta, ma così sembra sarà anche l’offerta, grazie a nuovi investimenti nell’edilizia e all’espansione e alla popolarità di alcune zone meno centrali. La periferia e i comuni che circondano il capoluogo offrono diverse opzioni interessanti sia per chi cerca la prima residenza che un investimento immobiliare.

L’appetibilità di quartieri “meno battuti” della città piemontese risponde anche all’esigenza crescente di immobili più grandi e adatti ad ospitare anche attività diverse, come il lavoro da remoto che può necessitare un ambiente dedicato. A soddisfare queste nuove priorità allora sono spesso le soluzioni rappresentate dai trilocali e dai quadrilocali.

3. Le agevolazioni fiscali e gli incentivi per comprare casa nel 2025 a Torino

Nel 2025 si prospettano nuove misure fiscali e agevolazioni che possono favorire l’acquisto della casa. Uno di questi è il fondo Consap per i mutui prima casa, che resterà attivo fino al 2027. Con questa opportunità gli under 36 con un ISEE inferiore a 40 mila euro riescono ad accedere più facilmente anche ad un mutuo ipotecario per coprire oltre l’80% del prezzo della casa.

Prima di future rimodulazioni, si può approfittare delle nuove aliquote per accedere a varie detrazioni che ha previsto la legge di bilancio 2025:

  • Superbonus: aliquota al 65% valida per condomini, edifici 2-4 unità con unico proprietario e Onlus che hanno presentato CILA entro il 15 ottobre 2024
  • Ecobonus: aliquota al 50% per abitazioni principali e del 36% per immobili non principali
  • Bonus Ristrutturazioni: aliquota al 50% con tetto 96.000 €, per abitazioni principali e aliquota 36% con tetto 96.000 € per le seconde case
  • Sismabonus: Aliquota del 50% per le prime case e del 36% per abitazioni secondarie
  • Bonus mobili: detrazione al 50% su una spesa massima di 5.000 € per interventi di recupero edilizio avvenuti nel 2024
  • Nuovo bonus elettrodomestici: detrazione del 30% sull’acquisto fino a 100 € di un unico apparecchio per nucleo familiare e contributo che sale fino a 200 € per chi ha un ISEE inferiore a 25.000 €
  • Bonus barriere architettoniche: valido fino al 31 dicembre 2025, prevede una detrazione al 75% per interventi su scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.
  • Per quel che riguarda i limiti di reddito, invece, per chi ha un reddito compreso tra 75.000 € e 100.000 € il tetto massimo della detrazione sarà di 14.000 €, mentre se il reddito va oltre 100.000 € la detrazione massima sarà di 8.000 €.

5. Previsioni sul mercato immobiliare nel 2025 a Torino

Come indicato nel nostro precedente articolo sull’andamento del mercato immobiliare tra il 2024 e il 2025, si prevede che le compravendite tenderanno a salire, anche in presenza di mutuo. 

A subire i maggiori rincari sui prezzi saranno le tipologie signorili e gli immobili di nuova costruzione, sia per la loro carenza sul territorio rispetto a quelli meno recenti, che perché dispongono di strutture già ottimizzate dal punto di vista energetico, che rispondono insomma ai nuovi standard richiesti dall’Unione Europea.

A Torino e nelle aree circostanti si sottolinea una forte domanda di abitazioni soprattutto da parte di giovani coppie e professionisti che decidono di stabilirsi in città poiché trainati dall’ottima qualità della vita e dalla vivacità che offre.

Mentre da un lato, come anticipato nel secondo punto, la riqualificazione urbana di molte zone periferiche della metropoli sta portando nuova linfa e occasioni immobiliari a tanti contesti che fuoriescono dalle aree più centrali, dall’altro attraggono anche investitori per seconde case da affittare moderne e ben connesse dai trasporti locali.

Contatta Panorama Casa allo 0117717047 o compilando il form in basso per scoprire quanto conviene comprare casa nel 2025 a Torino e le zona migliore in cui effettuare questo investimento.