La prima cosa da fare per vendere casa a Torino

03/04/2018

La vendita di una casa a Torino nel 2018 è un’attività che per essere portata a termine con successo comporta un’attenta pianificazione. Ma qual è il primo passo da fare?

Qualsiasi fase della tua vita stia vivendo ora, non è altro che la tappa di un viaggio, a volte lineare a volte tortuoso.

Certo sarebbe fantastico se il tragitto non fosse disseminato di buche, ma non dipende (solo) da te. Così, se da un lato non puoi renderlo una pista di Formula 1, dall’altro puoi diventare un buon guidatore ed imparare ad aggirare gli ostacoli senza rischiare di sbatterci contro ogni volta che ne incroci uno.

Insomma, anche quando la strada verso la tua meta è attraente come la Salerno-Reggio Calabria a ferragosto, cerca di fare in modo che percorrerla diventi veloce e piacevole come se ti trovassi al volante di una Ferrari all’autodromo di Monza.

Sai perché ho esordito con questa metafora automobilistica?

Perché vendere la tua casa sarà un’avventura molto simile. E, al pari di tutte le avventure che si rispettino, può chiudersi con un triste epilogo o con un lieto fine. Tutto dipende da come progetterai di affrontarla.

Se partirai preparato, non solo viaggerai più sereno ma, in caso di imprevisti, non sarai costretto a fermarti e rinunciare. Al contrario, saprai come risolverli e arriverai a destinazione rapidamente.

Per cui mettiamoci subito all’opera e organizziamo questo viaggio insieme!

La prima cosa da fare per vendere casa a Torino

Dove cominciare per vendere casa a Torino

La pianificazione della strategia di vendita della casa

Il momento più duro di ogni attività umana è il suo inizio e la vendita di una casa non fa differenza. Anzi, quando lo scopo è vendere casa velocemente e al miglior prezzo di mercato, una pianificazione ben studiata è la vera chiave del successo.

Quindi, stabilisci da dove partire e avrai già fatto un passo da gigante.

Cosa faresti come prima cosa? L’annuncio? Le telefonate? Decidere il prezzo di vendita dell’alloggio?...

No. Queste sono tutte cose molto importanti, ma non sono la prima cosa da fare per vendere bene la tua casa. Ricorda quello che ho appena detto: si parte dalla pianificazione e non dall’azione.

Posso comprendere che tu non veda l’ora di incassare l’assegno che ti permetterà di realizzare i tuoi sogni, ma un fine così “prezioso” implica, innanzitutto, l’uso della mente e, solo in seguito, del corpo.

Per cui, prima di mettere in atto la strategia perfetta per la vendita della tua casa, occorre crearla. E il modo migliore per farlo è stendere un elenco:

  • di tutte le attività che la comporranno
  • di tutti i problemi che potrebbero comprometterla

Ogni attività va organizzata per priorità e poi esplosa in microattività. Infatti è molto più efficace avanzare a piccoli passi ordinati che a lunghe falcate caotiche. Ricordi il discorso delle buche che ho fatto all’inizio? Ecco, se vuoi evitarle, devi essere cauto e preciso.

Una volta stabilite le attività, devi vestire i panni del guastafeste e immaginarti ogni imprevisto che potrebbe intralciare il buon esito di ciascuna di esse. Sono quasi certo che ti verrà più facile trovare le magagne che organizzare le attività, è tipico di noi torinesi.

Questo passaggio ti permetterà di capire se ogni step della strategia è stato pianificato come si deve o, viceversa, ha bisogno di qualche aggiustatina. Tornando alla metafora del viaggio, se non pensi all’eventualità che centrando una buca potresti forare, non ti verrà mai in mente di controllare se la ruota di scorta è in buone condizioni o, addirittura, se la tua auto ce l’ha in dotazione.

Perfetto! Ora che abbiamo tracciato lo schema base della tua strategia, devi buttare giù la lista delle attività che la renderanno vincente.

Il primo passaggio per vendere casa senza problemi: pianificare le attività da svolgere

La redazione della lista delle attività da svolgere è un’operazione che richiede precisione ed attenzione. Per riuscire a vendere casa in tempi brevi e col maggior guadagno, non puoi permetterti di lasciare nulla al caso.

Perciò, armati di pazienza e inizia a pensare “al contrario”, cioè ragiona su quello che faresti se dovessi comprare una casa. Il modo migliore per conquistare un compratore, infatti, è quello di capire quali sono i suoi bisogni e i suoi problemi e servirgli le soluzioni su un piatto d’argento, prima ancora che lui te li sottoponga.

Detto questo, qual è la prima domanda che si pone chi vuole comprare qualcosa?

Bravo! Quanto costa?

1. Stabilire il giusto prezzo della casa

Questa è la prima voce della tua lista. Facile a dirsi, un po' meno a farsi…

Non ti basterà basarti sui soldi che hai sborsato quando hai comprato l’appartamento, aggiungere qualcosa per le eventuali migliorie fatte nel tempo e stampare l’etichettina con l’importo. Purtroppo la triste realtà è che non sei tu a fissare il giusto prezzo della casa, ma il mercato.

Per cui, ti toccherà abbandonare il ruolo di proprietario ed immedesimarti in quello dell’analista del mercato immobiliare torinese: la tua missione sarà leggere annunci riferiti alla tua zona, cercare grafici con gli andamenti delle quotazioni degli ultimi mesi e fare i dovuti raffronti. La tua esperienza nel campo e la perizia nel farlo determineranno quanto tempo ti ci vorrà per tirare fuori dal cilindro il prezzo infallibile.

Se vuoi cominciare a farti un’idea del mercato, puoi usare il nostro calcolatore online, che ti fornirà una stima indicativa del valore della tua casa a Torino.

2. Preparare la casa alla vendita

Se il compratore giudicherà “considerabile” il tuo prezzo, sai cosa farà?

Vorrà avere qualche informazione in più sulla casa: dimensioni esatte, organizzazione degli spazi, stato degli impianti e della struttura, ecc. Non scordare, quindi, di passare al setaccio il tuo alloggio, rilevandone pregi e difetti. Metti in luce i primi e trova il modo di eliminare o, quanto meno, rendere meno evidenti i secondi.

Anche questo secondo punto della lista ti darà parecchio da fare. A meno che tu non abbia buone conoscenze nel campo edile, dovrai incaricare una o più figure (artigiani, periti, ecc.) di fare delle valutazioni tecniche ed indicarti se sia o meno necessario realizzare degli interventi di risistemazione.

Difficilmente chi compra una casa ha voglia di metterci le mani appena entrato, sommando la scocciatura di una ristrutturazione al trasloco. Fanno ovviamente eccezione coloro che hanno convenienza ad acquistare una casa da ristrutturare, ma si tratta di una nicchia specifica. Così, se vuoi vendere la tua casa in tempi ragionevoli, toccherà a te provvedere.

Se sei fortunato, non ci sarà bisogno di grandi lavori, ma solo di qualche ritoccatina poco costosa. In ogni caso, sappi che dovrai almeno svolgere le pulizie di primavera:

  • Dare un’imbiancata alle pareti
  • Rimettere in sesto serramenti interni ed esterni
  • Pulire bene ogni angolo dell’alloggio
  • Riordinare le stanze, eliminando oggetti ingombranti e troppo personali
  • Risistemare gli arredi per rendere i locali il più accoglienti possibile

Troppo lavoro? Devi farlo, se vuoi che i visitatori non scappino a gambe levate appena varcata la soglia. Nessuno spenderebbe soldi per una casa che per anni è stata trascurata: se già in superficie si presenta male, figuriamoci quali altre brutte sorprese nasconde.

Se non hai la vena creativa o, banalmente, non hai tempo da dedicare a questa attività, allora pensa seriamente ad incaricare un home stager, che penserà a trasformarla in vero e proprio set da copertina.

Pianificare per vendere casa

La prima cosa per vendere casa è pianificare

3. Raccogliere i documenti per vendere casa

Oltre che bello e funzionante, il tuo immobile deve essere in regola sotto gli aspetti amministrativo, tecnico e fiscale.

Ciò vuol dire che il terzo punto della lista consisterà nella raccolta di tutti i documenti necessari per vendere casa, tra i quali:

  • Atto di provenienza
  • Autorizzazione edilizia iniziale
  • Certificato di agibilità/abitabilità
  • Concessioni edilizie
  • Planimetrie e visure
  • Attestato di Prestazione Energetica
  • Documentazione degli impianti

Probabilmente questa sarà una delle attività che ti porterà via più tempo (e pazienza), poiché dovrai girovagare tra un discreto numero di uffici pubblici e sperare che tutte le scartoffie che raccoglierai siano in regola. In caso contrario, dovrai farle rettificare, altrimenti il tuo alloggio non sarà legalmente vendibile.

Ti consiglio, quindi, di farti affiancare fin da subito da uno o più professionisti, perché in questo ambito l’esperienza fa davvero la differenza.

4. Fotografare la casa

Ora che il tuo appartamento è tornato a nuovo splendore, è arrivata l’ora di farlo vedere al mondo intero (ma diciamo che a tutta Torino e provincia può bastare).

Ecco il quarto punto della lista: dotati di una buona fotocamera semiprofessionale e di un cavalletto (per evitare foto mosse) e scatta immagini degne di Oliviero Toscani. Non pensare neppure ad usare lo smartphone, perché la qualità deve essere la tua prima preoccupazione e i telefoni non hanno gli obiettivi adatti.

Anche la luce gioca un ruolo fondamentale. Perciò ricordati di fotografare in pieno giorno e, possibilmente, durante una giornata di sole splendente. Accendi comunque sempre le luci in tutte le stanze: più le stanze saranno luminose più bella impressione faranno le foto.

Non riprendere solo gli interni, ma fai anche qualche scatto degli esterni (terrazzi, balconi, ecc.), della vista (se merita) e delle facciate dell’edificio.

Se quest’arte non è il tuo forte, a Torino troverai una buona quantità di fotografi specializzati in immobili pronti a fare un ottimo lavoro a costi abbordabili.

5. Preparare l’annuncio di vendita della casa

Ora che hai fissato il prezzo, rimesso i locali a nuovo, aggiornato i documenti di vendita e scelto le più belle fotografie, non ti resta che passare al quinto punto della lista: pubblicizzare la tua casa.

Non fermarti a piazzare un cartello sul portone e fare un po' di passaparola, ma prepara un annuncio eloquente ed allettante.

Descrivi per bene la struttura della casa e metti in risalto le sue caratteristiche migliori. Cerca di focalizzare il testo, in modo che risulti interessante per un target specifico: la tua casa non può essere adatta a tutti e devi trovare una tipologia di potenziali acquirenti che sia davvero interessata alle sue specificità, così risparmierai tempo in visite inutili ed attirerai solo le persone davvero disposte ad investirci il loro denaro.

Fatto questo, seleziona i portali e le riviste immobiliari più seguiti da quel target e non considerare unicamente quelli che non fanno pagare la pubblicazione, perché sono i meno adeguati se vuoi vendere la tua casa in tempi rapidi.

Metti in conto di preparare più varianti dell’annuncio perché, se la prima versione si rivelasse poco performante, potrebbe essere necessario fare delle sostituzioni.

Infine, allega le foto fatte in precedenza e la planimetria e distribuisci il tutto sui canali prescelti e, se hai un buon seguito, anche sui social.

La pianificazione delle attività è solo l’inizio della vendita di una casa

La prima fase della pianificazione si conclude qui. Ma non fare i salti di gioia, perché questo è solo il punto di partenza della strategia di vendita della tua casa.

In questo articolo mi sono limitato a darti una veloce panoramica delle attività preparatorie alla vendita. Ma ogni singola microattività che le compone è molto articolata.

Se vuoi avere più dettagli a riguardo, ti suggerisco di scaricare il mio e-book “Come vendere casa a Torino velocemente”. Se poi volessi approfondire il discorso e farti aiutare nella preparazione della strategia per vendere la tua casa in modo ottimale, non farti scrupolo a compilare il form che trovi al fondo della pagina e ti darò una prima consulenza assolutamente gratuita.

Per oggi chiudo qui, perché sono certo di averti dato sufficiente materiale su cui cominciare a lavorare.

E non dimenticare che chi ben comincia è a metà dell’opera…

A presto!

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