Previsioni 2018 sul mercato immobiliare a Torino

09/03/2018

Buone notizie per chi vuole vendere casa a Torino: pare che quest’anno la situazione del mercato sarà più rosea. Vediamo perché e come approfittarne…

I primi mesi dell’anno sono i migliori per gettare le basi della strategia di vendita della propria casa. Infatti è proprio in questo periodo che sono resi pubblici gli studi degli osservatori immobiliari nazionali sull’andamento del mercato dell’anno precedente e vengono ipotizzate le tendenze per i mesi a venire.

Il 2018 non ha fatto eccezione e, a differenza dell’ultimo decennio, questa volta sembrano davvero esserci delle notizie incoraggianti per chi ha intenzione di vendere la propria casa e ti spiego perché.

Dai dati forniti dal 3° Osservatorio Immobiliare 2017 di Nomisma, pare che nell’ultimo trimestre dell’anno scorso il mercato residenziale torinese sia stato decisamente frizzante:

  • è salito il numero di contratti di compravendita stipulati
  • è cresciuta la percentuale di mutui concessi dalle banche

Non parliamo di aumenti da capogiro ma, se consideriamo che dal 2008 (anno d’inizio della crisi del mattone) al 2017 questi valori sono sempre stati in discesa, l’inversione di tendenza non può che essere un segnale positivo.

Trattative e mutui, però, sono solo due tra gli indicatori di mercato.

Un altro fattore molto importante è il prezzo medio di vendita degli immobili e, in tal senso, le notizie sono meno entusiasmanti: nel 2017 è risultato ancora inferiore rispetto alle quotazioni ufficiali di partenza (perizie immobiliari e bancarie), anche se è in leggera risalita a partire da gennaio 2018.

Andamento prezzi immobili Torino 2018

Prezzi medi di vendita delle case a Torino 2016-2018

Non dimentichiamoci che, dal 2008 ad oggi, le case hanno subito quasi un dimezzamento del loro valore e per recuperarlo è scontato che un solo anno non basti.

Ti consiglio, quindi, di non aspettare troppo a mettere in vendita la tua casa, nella speranza di più lauti guadagni futuri. Infatti, non si tratterebbe di rimandare l’operazione di qualche mese, ma ci vorrebbero probabilmente diversi anni, sempre che il mercato prosegua sempre con questo andamento.

Il fatto che nel 2017 il numero delle compravendite sia salito dell’1,5% ogni trimestre, devi invece interpretarlo come un ottimo segnale, perché indica che ai torinesi è tornata la voglia di comprare casa.

Quindi, se vuoi vendere rapidamente, devi approfittare di questo momento favorevole, perché solo chi lo sfrutterà per tempo e con la giusta offerta potrà giovarne prima che il mercato sia troppo saturo.

Di fatto, ci sono almeno un altro paio di elementi che vanno tenuti bene in considerazione per capire come e in che lasso temporale potrebbe evolvere (o involvere) un determinato trend.

Peccato che si tratti di aspetti non facilmente individuabili né interpretabili da chi non è del mestiere (e spesso neppure dai professionisti). Ora ti spiego quali sono, così capirai perché è fondamentale che tu metta subito in atto una buona strategia di vendita della tua abitazione.

I mutui continuano ad essere una spina nel fianco per il mercato immobiliare torinese

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In sintesi, la crisi economica ha causato un alto tasso di disoccupazione, che ha colpito tutte le fasce di reddito e di età. Così, ottenere un mutuo è diventata una missione (quasi) impossibile: le banche richiedono pesanti garanzie ed interessi più alti rispetto a qualche anno fa, proprio per evitare concessioni azzardate.

Per cui, seppure nell’ultimo trimestre del 2017 il numero di erogazioni è incrementato, vanno valutate attentamente le condizioni con cui sono esse state autorizzate.

Difatti, per abbattere il rischio, le banche:

  • pretendono tempi di rientro più brevi rispetto al passato (in media 22 anni rispetto ai 24 di qualche anno fa)
  • concedono percentuali di finanziamento contenute rispetto al valore dell’immobile (nel 2017 si sono attestate in media intorno al 60%)

E queste condizioni sembra non muteranno in tempi brevi. Perciò, se vuoi vendere casa evitando problemi, devi tenere bene a mente questa situazione in due fasi determinanti:

  • nel momento in cui dovrai stabilire il prezzo della tua casa: se non conosci con precisione il potere di acquisto del tuo target, probabilmente fisserai una cifra fuori mercato e farai parecchia fatica a vendere il tuo alloggio (sempre che tu ci riesca)
  • quando ti troverai a esaminare i potenziali acquirenti: assicurati sempre che siano nelle condizioni di poter acquistare e che non ti facciano perdere tempo e denaro.

Se non sei in grado di ottenere tutte le informazioni che servono da solo, sappi che una buona agenzia immobiliare ti offrirà questi servizi compresi nella sua provvigione.

Mutui, reddito e prezzo della casa

Mutui e capacità reddituale influiscono sul prezzo delle case a Torino

Anche la situazione demografica incide sulla vendita degli alloggi a Torino

Ormai da diverso tempo Torino e tutta la provincia hanno subito un costante cambiamento nella distribuzione della cittadinanza: è diminuito il numero degli italiani residenti ed è aumentato quello degli stranieri.

E il modo che hanno questi due soggetti di approcciarsi all’universo casa è totalmente differente.

Gli stranieri che si spostano a Torino, solo in rari casi lo fanno in modo stabile. Per cui, anche quando si tratta di famiglie numerose, difficilmente cercano una casa che abiteranno tutta la vita e sono più propense all’affitto che all’acquisto.

I pochi stranieri che decidono di restare nella nostra città a lungo, tendono a privilegiare gli investimenti nell’attività lavorativa prima che nella casa, il che li identifica come una fetta di mercato numerosa, ma poco sensibile all’offerta immobiliare.

Per quanto riguarda la popolazione italiana, il suo calo è dovuto:

  • all’emigrazione dei giovani che vanno all’estero in cerca di lavoro
  • alla mancata crescita delle famiglie, poiché sono sempre meno le persone che si sposano e hanno figli

La gran parte dei giovani torinesi che non emigra resta a vivere con i genitori per più tempo rispetto al passato, perché fatica a trovare un lavoro e, di conseguenza, non cerca casa.

Quelli che invece hanno la fortuna di lavorare, non godono di stipendi alti e, spesso, neppure di un lavoro continuativo e, se decidono dimettere su famiglia, partono da una casa in affitto.

Nonostante tutto, come ho scritto in un precedente articolo, gli italiani tengono molto alla casa e possederne una resta per loro un traguardo importante. Per cui, anche se con maggiori difficoltà, le nuove famiglie puntano ancora a comprare casa.

Lo studio dell’Osservatorio indica che quelle che trovano l’appartamento giusto, qualora non abbiano i requisiti per ottenere un mutuo dalle banche, si fanno prestare i soldi dai genitori e li restituiscono a rate. In questo modo riescono a sostenere la spesa e non perdono l’affare.

Quindi misura con attenzione le condizioni lavorative e famigliari del tuo target:

  • non è detto che chi appartiene alle fasce d’età più alte abbia un potere economico maggiore, perché è facile che usi i risparmi per aiutare i figli e punti al risparmio quando cambia casa
  • non è detto che chi rientra nelle fasce di età più basse non possa permettersi di acquistare una casa, perché potrebbe avere i genitori a sostegno

Anche in questo caso, se ritieni di non avere le risorse per poterlo fare, sappi che ti basterà affidarti ad un agente immobiliare che conosca bene la realtà di Torino e provincia e ti aiuterà a superare questo scoglio.

I prezzi delle case a Torino aumenteranno nel tempo?

Certamente, ad oggi, è impossibile fare delle proiezioni esatte del mercato immobiliare torinese sul lungo periodo.

Oltre ai fattori che abbiamo appena analizzato, ce ne sono diversi altri che, se agevolati, permetterebbero una notevole accelerazione della crescita ed un aumento dei prezzi di vendita delle case. Per esempio la semplificazione normativa e catastale e la riduzione della tassazione sul mattone.

Purtroppo sono questioni che dipendono dalla politica nazionale che, come sappiamo, non segue sempre una direzione univoca e non ha tempi di attuazione rapidi.

Se accetti il mio consiglio, è fondamentale che tu agisca ora che le condizioni cominciano a tornare favorevoli e prima che il mercato possa rallentare di nuovo.

Ricorda che non sei il solo a Torino voler vendere il proprio appartamento in tempi rapidi: presto altri proprietari immetteranno sul mercato i loro immobili perché vorranno cavalcare l’onda giusta.

E gli acquirenti interessati, soprattutto quelli alla ricerca della prima casa, saranno più propensi ad acquistare nell’immediato per paura che i prezzi possano aumentare velocemente.

Se hai intenzione, come credo, di essere tra coloro che venderanno casa alle migliori condizioni e vuoi sapere come riuscirci, non esitare a contattarmi usando il form al fondo di questa pagina. Ti assicuro che non perderai questa occasione.

A presto!

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