In base ai dati rilevati dall’Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2024 Nomisma e dalla Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti d’affari aderente a Confcommercio, le previsioni sul mercato immobiliare a Torino e nel resto d’Italia fanno ben sperare per la fine di quest’anno ed il prossimo.
La già presente ripresa continuerà a mostrarsi più evidente in tutta la nazione, anche grazie al taglio dei tassi della BCE, con un fatturato immobiliare che si stima crescerà del 3,4% entro la fine di quest’anno e del 5,7% il prossimo (dati rilevati all’European Outlook 2025, presentato il 13 settembre scorso).
Dopo anni di pandemia difficili, il periodo più buio dell’immobiliare italiano sembra stare per concludersi definitivamente. Vediamo cosa mostrano le previsioni di settore per quel che riguarda le vendite e le locazioni a Torino tra il 2024 e il 2025.
Come andrà il mercato immobiliare nel 2025?
Secondo l’ultima indagine sull’andamento del mercato immobiliare della Fimaa, a partire dal primo trimestre del 2024 gli italiani sono tornati ad interessarsi all’acquisto della casa. A giustificare questa fiducia possiamo citare almeno tre motivi:
- il calo dei tassi di interesse sui mutui
- la voglia di investimenti per locazione che porta a nuovi redditi
- la possibilità di scegliere una casa green che permetta di consumare meno nel lungo termine.
È interessante notare che sono in aumento anche le compravendite delle seconde case per uso turistico.
Il mercato immobiliare si rivela in netta salita rispetto al 2023: si prevede, infatti, che il 2024 si chiuderà con 720.000 compravendite di tipo residenziale e circa 760.000 scambi nel 2025. I prezzi di vendita delle case più nuove cresceranno di circa il 3,1 % a livello nazionale, con un ulteriore aumento nelle grandi città. Questo perché gran parte degli immobili attualmente venduti sono vecchi e i costi delle abitazioni che invece non richiedono importanti interventi di riqualificazione tendono di conseguenza ad apparire leggermente più alti.
Quando conviene comprare casa nel 2024 a Torino?
Il momento attuale risulta essere particolarmente adeguato per chi vuole comprare casa a Torino, anche con mutuo. Secondo un recente rapporto ABI (Associazione Bancaria Italiana) le compravendite a Torino sono salite quest’anno del +5,9%. Ad influenzare questa tendenza positiva sono principalmente due fattori: da un lato i mutui sono meno cari rispetto al 2023 e dall’altro il prezzo degli immobili in stato discreto e buono sta rimanendo stabile.
Per quel che concerne i mutui, dopo il taglio sui tassi al 4,02% varato a giugno 2024, la BCE ha deciso di mantenere invariati i tassi sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la Banca Centrale. Ad agosto il tasso medio sui nuovi mutui ipotecari alle famiglie è rimasto stabile al 3,44% e si prevede che le erogazioni dei mutui nel 2024 e 2025 si attesteranno rispettivamente a 38 e 39,9 miliardi di euro.
Come anticipato nel precedente paragrafo, però, mentre i prezzi delle abitazioni da ristrutturare restano sostanzialmente fermi, quelli degli immobili ottimi o nuovi sono in salita. Fortunatamente a Torino la stima di questo rialzo equivale oggi appena allo +0,4%, a fronte invece di percentuali ben più alte che interessano altre grandi città italiane (basti vedere, ad esempio, l’incremento del +2,4% di Milano).
Mercato immobiliare a Torino: previsioni sulle locazioni
La ricerca di una casa in affitto a Torino si fa sempre più sentire, confermando oggi questa alternativa di abitazione tra le forme preferite da chi vive in città.
Se da un lato la domanda di locazioni vede una differenza tra affitti a lungo termine, a breve termine/turistici e per studenti/lavoratori, esiste una correlazione tra l’aumento dei canoni di affitto generali e la presenza di immobili a locazione breve. I costi mensili sono infatti influenzati sia dalla carenza di offerta che dal fatto che i locali destinati ad affitti brevi, sebbene non prevalenti a livello numerico sul territorio torinese, si trovano in zone centrali e riescono, perciò, ad incidere sull’andamento dei prezzi di tutti gli altri alloggi, nella stessa area e non.
In particolare, il mercato delle locazioni di Torino ha mostrato negli ultimi sei mesi di quest’anno una crescita dei canoni di oltre il 3%. Tuttavia, chi è in cerca di una soluzione abitativa in affitto di solito impiegherà meno tempo a trovarla rispetto a chi opta per l’acquisto. Secondo le analisi di Nomisma, infatti, il tempo medio per stipulare un contratto d’affitto è di circa 1,9 mesi, contro i 5 mesi necessari per finalizzare una compravendita.
A chi rivolgersi per una compravendita immobiliare a Torino?
Come abbiamo visto, le previsioni sul mercato immobiliare a Torino e nel resto d’Italia per il presente e l’immediato futuro sono buone, con una ripresa che interessa particolarmente la vendita e l’acquisto di immobili. Se stai valutando di effettuare una compravendita di una casa a Torino, anche a livello di investimento, puoi approfittare del momento propizio e rivolgerti ai professionisti di Panorama Casa. Chiama lo 0117717047 e valuta le nostre proposte, o metti a disposizione la tua casa al miglior offerente. Ti accompagneremo in ogni passaggio per concludere la trattativa nel minor tempo possibile e alle condizioni ideali a seconda del singolo caso.