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Quali sono i passaggi per comprare casa a Torino

Hai finalmente adocchiato un annuncio della casa perfetta per te da acquistare a Torino e non vuoi lasciartela sfuggire? Per comprare un immobile, oltre all’investimento economico, al tempo necessario per individuarla e, diciamolo pure, alla fortuna di averla trovata, dovrai compiere tre passaggi fondamentali: la proposta di acquisto, il preliminare di compravendita ed il rogito.

Nonostante i termini poco invitanti, si tratta di step che un’agenzia immobiliare svolge ogni giorno ogni volta che aiuta un acquirente a finalizzare la trattativa e ad arrivare alla sua casa dei sogni (se desideri acquistare una casa a Torino ma non sai dove, ti consiglio di leggere qui).

Vediamo allora cosa comporta ( in modo molto semplice) ognuna di queste fasi e perché è importante svolgerle correttamente.

La proposta di acquisto

Prima di tutto, come per quel che riguarda la vendita della casa, anche nell’acquisto è meglio diffidare dal fai da te (come spiego qui), perché un’agenzia ti può sia consigliare sulla soluzione migliore per le tue esigenze e per il budget, e poi per via delle implicazioni legali che entrano in gioco quando si ha a che fare con una compravendita di un immobile.

La proposta di acquisto (PdA) costituisce la prima forma di contratto in cui si manifesta al proprietario in modo ufficiale l’intenzione di comprare il suo immobile. Secondo la legge, per avviare una compravendita di un bene come quello della casa, è necessario che la proposta possegga queste caratteristiche:

  • deve dimostrare l’intenzione di instaurare un impegno di acquisto
  • in essa devono essere presenti tutti i dati del contratto necessario affinché questo si concluda
  • la proposta di acquisto per avere valore legale deve avere forma scritta

Per compilare la PdA è solitamente richiesto l’uso di un apposito modulo precompilato che comprende almeno questi tre elementi:

  • l’offerta con cui ci si impegna ad acquistare l’immobile
  • qual è la modalità di pagamento che si intende usare
  • le condizioni e le scadenze entro le quali verrà saldata l’offerta

Dal momento che la PdA è di fatto vincolante essa deve essere sottoscritta in presenza di un’agenzia immobiliare. Al contrario, se fa capo ad una compravendita tra privati la proposta diventa pressoché inutile e viene sostituita dal preliminare di compravendita, step che analizzeremo a breve.

Una volta che il venditore della casa riceve la PdA può quindi rifiutarla, modificarla per sottoporla di nuovo all’acquirente con una controproposta o accettarla. Soltanto nel caso in cui si verifica questa condizione si può passare al passaggio successivo del preliminare.

Infine, non va dimenticato che nel corso della PdA può avere luogo il versamento di un assegno che l’acquirente sborsa come forma di deposito ed assume valore di caparra confirmatoria nel momento in cui il proponente riceve accettazione della proposta in forma scritta da parte del venditore (tale accettazione può pervenire anche da parte dell’agente immobiliare).

Gli step per comprare casa a Torino

Il preliminare di compravendita

Il secondo passaggio è rappresentato dal preliminare di compravendita (o “compromesso”) che serve a:

  • confermare l’impegno preso dall’acquirente durante la proposta ma anche il vincolo da parte del proprietario, senza necessità di concludere il contratto immediatamente
  • stabilire un intervallo di tempo utile per svolgere alcuni adempimenti come la richiesta di mutuo per l’acquisto o l’organizzazione del trasloco
  • definire meglio le condizioni dell’immobile rispetto a quando cambia proprietario. In questo senso il preliminare è importante poiché contiene tutte le informazioni catastali sull’immobile.

In questa fase, la caparra, dopo che è divenuta confirmatoria con l’accettazione formale del venditore, può essere eventualmente integrata da un ulteriore importo.

Riassumendo quindi il preliminare di vendita immobiliare deve includere:

  • il consenso scritto dai soggetti partecipanti
  • le informazioni precise sull’immobile in vendita (come indirizzo e dati catastali)
  • il prezzo.

Il rogito notarile

L’ultima e molto agognata fase del rogito notarile (su cui ho accennato parlando dei documenti necessari per vendere casa qui) conclude e realizza quanto stabilito nei passaggi precedenti. L’atto del rogito prevede, come prevedibile dal nome, la presenza di un notaio che notifica ufficialmente il saldo finale della compravendita ed il passaggio di proprietà dell’immobile e, quindi, la consegna delle chiavi.

Il notaio, scelto e pagato dal compratore delle casa, ha il compito di:

  • leggere il contratto alle parti coinvolte nella compravendita
  • controllare che l’immobile non presenti pignoramenti o ipoteche
  • trascrivere il rogito all’interno dei registri immobiliari
  • rilasciare una copia del rogito al compratore, una al venditore, conservare una copia per il suo archivio e depositarne un’altra alla Conservatoria

Bene, a questo punto è proprio il caso di dire “l’affare è fatto”! Se vuoi rendere il processo della compravendita più fluido per goderti al meglio e senza stress la tua nuova casa a Torino, Collegno o Moncalieri, Panorama Casa sarà felice di accompagnarti in questo viaggio. Puoi chiamarci allo 011 7717047 o scriverci tramite il form in basso per chiederci informazioni sui migliori annunci immobiliari della zona di tuo interesse o anche se desideri vendere una casa e non sai da dove iniziare.