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Vendere casa donata: si può?

Se hai ricevuto una casa in donazione e stai pensando di metterla in vendita presta molta attenzione alle prossime righe. Vendere una casa donata non è così semplice come sembra e potrebbero volerci degli anni prima di potersi ritenere tranquilli. Certo, ogni caso ha le dovute eccezioni. Scopriamo quindi insieme come funziona la vendita di una casa donata e in quali casi sia il venditore che l’acquirente devono tutelarsi.

Vendita casa donata prima dei 5 anni: perché è difficile?

Se hai usufruito delle agevolazioni “prima casa” su un immobile donato, dovrai attendere, esattamente come nel caso di compravendita, 5 anni dal rogito prima di mettere l’immobile in vendita. Tale misura è stata adottata per evitare speculazioni sulle agevolazioni. Certo, nessuno ti vieta di vendere un’immobile per cui hai richiesto le agevolazioni prima casa prima dei 5 anni, ma in tal caso dovrai acquistare un altro spazio da adibire a tua abitazione principale entro un anno, ovvero chiedere in agenzia delle entrate il ricalcolo di tutte le imposte non pagate.

In ogni caso, vendere una casa donata è un rischio anche dal punto di vista burocratico.

I legittimi eredi, ovvero i figli, i coniugi o, in alcuni casi, i genitori del defunto, hanno diritto a una quota di eredità: la quota di legittima. Si tratta della quota che spetta agli eredi al di là della volontà del testatore (o del donante).

I legittimi eredi del donante defunto possono contestare la donazione di una casa (anche se è stata venduta a terzi) se sono passati meno di 10 anni dalla morte del donante ed il patrimonio del donante defunto non soddisfa le quote di legittima.

Quanto sopra, secondo una recente normativa, non può avvenire se sono passati almeno 20 anni dalla donazione (e il donante è ancora in vita).

Ecco perché le Banche non concedono mutui sugli immobili di provenienza donativa: il rischio di una azione di restituzione dei beni da parte di eventuali legittimari lesi non può venire sopportato dal bene messo in garanzia.

Come vendere una casa donata?

Vendere una casa donata però è possibile. Basta sapere quali documenti sono necessari per tutelare sia il venditore che l’acquirente.

Per vendere tranquillamente una casa ricevuta in donazione puoi:

  • Far firmare agli eredi legittimari un atto di rinuncia alla contestazione della donazione. Attenzione, gli eredi potranno comunque rivalersi sugli altri beni dell’eredità (ma non sull’immobile). Consigliamo il supporto di un notaio per la stipula di questo accordo.
  • Richiedere lo scioglimento consensuale della donazione, ovviamente fattibile solo quando il donante è ancora in vita.
  • Far stipulare una assicurazione al donante che copra il rischio dell’eventuale azione di restituzione da parte dei legittimari.


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Quando si può vendere una casa donata?

In sostanza, se non hai voglia di stipulare atti di rinuncia o scioglimenti delle donazioni, è semplice capire quando si può vendere una casa donata:

  • Dopo 20 anni dalla stipula dell’atto di donazione.
  • A 10 anni dalla morte del donante.

Insomma, se vuoi vendere casa velocemente, e se si tratta di una casa donata, ti consigliamo di seguire queste indicazioni per correre ai ripari.

Panorama Casa Torino è un’agenzia immobiliare in zona Campidoglio, con trent’anni di esperienza nel panorama immobiliare torinese. Ti aiuteremo a individuare tutti i documenti per vendere casa e monitoreremo per te il panorama immobiliare di Torino.

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