Panorama Casa Immobiliare BLOG

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Vivere a Torino: perché farlo e costi case per quartiere

Torino si classifica come la terza città economicamente più produttiva d’Italia. Tuttavia le tante opportunità lavorative sono solo uno dei tanti motivi per scegliere di vivere a Torino.

 

Da metropoli in cui nel dopoguerra molte persone sono emigrate dal sud del Paese a città in cui si sono fondati alcuni famosi marchi di riferimento del made in Italy nonché polo universitario e culturale con un centro storico dal 1997 riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, ecco perché vivere a Torino e come si configura il mercato immobiliare nel capoluogo piemontese.

Perché vivere a Torino?

I vantaggi della città sono davvero tanti e comprendono:

 

  • un sistema di trasporto pubblico ben organizzato e non esoso, con servizio attivo 24 ore su 24 che permette di evitare o ridurre molto l’utilizzo della macchina. Come alternativa alle quattroruote poi non vanno poi dimenticate le tante piste ciclabili disponibili che rendono agevoli gli spostamenti in bici
  • punto geografico strategico per i collegamenti tra città italiane come Milano e Genova, ma anche con i confini di Francia e Svizzera
  • posizione nevralgica per gli spostamenti a livello autostradale, ferroviario e aereo a livello nazionale ed internazionale
  • presenza in zona di importanti aziende come la FIAT, la Lavazza, la General Motors e la Martini
  • costo della vita accessibile se paragonato con altre grandi città italiane, in particolare del nord
  • arte e cultura vibrante, tra eventi e musei come quello Egizio, il Museo Nazionale del Cinema, il Museo dell’Automobile e la Galleria Sabauda.

Vivere a Torino da studente

Torino si presenta come una destinazione ideale per chi decide di frequentare qui l’Università.

 

Questo importante polo universitario, infatti, comprende due importanti atenei pubblici e dalla grande offerta formativa, l’Università di Torino e il Politecnico di Torino.

 

Altri istituti molto frequentati sono poi:

 

  • Conservatorio Giuseppe Verdi
  • Accademia Albertina per lo studio delle belle arti
  • Accademia delle Scienze
  • Istituto d’Arte Applicata e Design
  • Istituto Europeo del Design
  • ESCP Europe
  • International University College of Turin. 

Costi affitti stanze studenti e altre spese

 

Calcolando approssimativamente quanto costa vivere a Torino per uno studente si può affermare che, se non si esagera con le spese extra, c’è bisogno di meno di 1000 euro al mese (circa 800 euro) se si tengono presente le seguenti stime:

 

  • 400 euro per una stanza in affitto non in centro con bollette incluse
  • 250 euro spesa e uscite
  • 38 euro per l’acquisto dell’abbonamento mensile studenti ai mezzi pubblici
  • 150 euro da dividere tra retta universitaria, libri ed emergenze.

Vivere a Torino da professionista

Come anticipato, Torino è ricca di aziende e attività commerciali di rilievo, soprattutto in ambito alimentare (Gianduiotto, Martini e Lavazza) e automobilistico (FIAT, Lancia e Iveco), ma anche dell’editoria (La Stampa, Salone Internazionale del Libro), dello sport e del cinema.

 

La realtà lavorativa torinese è particolarmente attiva anche per quel che riguarda le esportazioni, attestandosi come seconda città che esporta più prodotti italiani all’estero.

 

Anche gli stipendi in città sono abbastanza alti rispetto alla media nazionale, soprattutto se si tratta di lavoro specializzato. 

 

Con molti uffici diplomatici situati in città, Torino offre varie possibilità di maturare un’esperienza lavorativa anche a chi possiede una laurea in Scienze Politiche e Relazioni internazionali. Gli enti a cui chi desidera intraprendere un percorso del genere può rivolgersi sono:

 

  • UNICRI e UNSSC delle Nazioni Unite
  • Organizzazione Internazionale del Lavoro dell’ONU
  • Fondazione Europea per la formazione professionale.

 

Oltre al lavoro qualificato, Torino può rappresentare anche una buona fonte di opportunità di impieghi generici per chi non ha esperienze specifiche o lavori part time di supporto ad altre attività (come il frequentare l’università).

Costo delle case e degli affitti a Torino

Uno dei migliori aspetti del vivere a Torino è la varietà di soluzioni abitative e dei relativi costi di acquisto e affitto che cambiano in base alla zona che si sceglie.

 

Ad esempio, è possibile acquistare un immobile fuori dal centro cittadino spendendo 100 mila euro o poco più.

 

Escludendo nuovamente il centro città, il prezzo di un piccolo appartamento in affitto può aggirarsi dai 500 ai 700/1000 euro al mese per le case più grandi.

 

In generale, i prezzi medi degli immobili residenziali a Torino registrati ad agosto 2023 sono stati di:

 

  • 1.934 €/m² (da € 1.144 €/m² a € 3.570 €/m²) – Vendita
  • 10,54 €/m² (da € 8,03 €/m² a € 13,74 €/m²) – Affitto

 

Il costo di una stanza o di un posto letto, invece, va dai 300 ai 500 euro al mese, bollette escluse.

Dove vivere a Torino: i costi per quartiere 

La città è divisa in otto circoscrizioni, ognuna con le proprie peculiarità. Vediamo alcuni dei migliori quartieri in cui acquistare o affittare casa.

 

Al centro e nel quartiere di Crocetta si concentrano gran parte delle attrazioni e degli eventi, perciò, come prevedibile, oltre alla scarsità di immobili, ci si imbatte in prezzi molto alti.

 

Al confine col centro ci sono anche il quartiere giovane di Vanchiglia, scelto da molti studenti, Borgo San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Borgata Lesna e Piccolo Torino (o Cit Turin). Si tratta di zone ben collegate con il centro e piene di servizi e dai costi immobiliari nella media. Molto vivace e piena di verde grazie al Parco del Valentino è anche San Salvario.

 

Santa Rita e Mirafiori Nord sono zone abbastanza centrali che presentano degli affitti accessibili e un contesto residenziale gradevole.

 

Mirafiori Sud si trova in periferia ma è facile da raggiungere e non richiede affitti alti.

 

Il residenziale Campidoglio e i limitrofi Parella e San Donato, il più economico, sono quartieri adatti a chi vuole vivere lontano dal caos.

 

A nord del centro di Torino ci sono quartieri pieni di potenziale come Barriera di Milano, Villaretto, Falchera, Barca e Bertolla. A sud, invece, molto interessanti sono le aree di Borgo Po, della già citata Santa Rita e di Lingotto.

 

Gli affitti più bassi della città si trovano a Madonna di Campagna e ad Aurora.

Prezzi medi vendita (al m²)

 

€ 3.200 /m²        

Centro Storico

€ 3.050 /m²

Borgo Po

€ 2.650 /m²

San Salvario

€ 2.400 /m²

Crocetta

€ 2.250 /m²

Vanchiglia

€ 2.150 /m²

Cenisia

€ 1.950 /m²

Borgo San Paolo

€ 1.850 /m²

Campidoglio

€ 1.800 /m²

Santa Rita

€ 1.750 /m²

San Donato

€ 1.700 /m²

Mirafiori Nord

€ 1.700 /m²

Pozzo Strada

€ 1.550 /m²

Lingotto

€ 1.450 /m²

Aurora

€ 1.350 /m²

Mirafiori Sud

€ 1.250 /m²

Barca

€ 1.200 /m²

Villaretto

€ 1.100 /m²

Falchera

€ 1.000 /m²

Barriera di Milano

 

Se desideri approfondire i prezzi più recenti degli immobili torinesi per zona, leggi qui.


Se stai pensando di trasferirti per studio o lavoro a Torino, vieni a scoprire da Panorama Casa tutte le migliori opzioni immobiliari in vendita o affitto per ogni zona. Fissa una consulenza allo 01119116335 o compila il form in basso per trovare una soluzione su misura per le tue necessità e per vivere al meglio la tua esperienza in città.